La posta del cuore
di Natalia Aspesi

Gentile Signora, ho 35 anni, vivo con mia moglie e 5 figli in un appartamento che la mia consorte ha ereditato dalla nonna materna. E' un bilocale e stiamo strettini, ma con un pizzico di tolleranza reciproca riusciamo a convivere senza problemi. L'unico a lamentarsi è il rottweiler, che vorrebbe un po' di privacy almeno quando va a farsi il bagno, invece gli tocca dividere la vasca con Toni, il nostro maiale vietnamita. Vorrei risolvere questa spiacevole situazione perché crea attrito tra me e l'amante di mia moglie, che abita al piano di sopra ma cena sempre da noi. Lui non sopporta i latrati e i grugniti che fanno quelle bestie quando si azzuffano. Così perde la testa e comincia a sproloquiare.
(segue)

leggi tutta la posta di Natalia



Alter Mac.

La incredibile storia di un panino che prova ad essere una pizza, un tramezzino, addirittura un hot dog.

"Una mattina, mi son svegliato, e non c'era più la mayonnaise"



Una mattina mi sono svegliato e non mi sentivo più io. Mi rigiro nel mio soffice letto e non ci sono più le mie lenzuola di lattuga. Solo quelle. Il resto è tutto a posto, il ketchup, il carnoso hamburger, ci sono ancora persino le patatine, le sento friggere lì accanto. Ma la lattuga, niente. Comincio ad aggirarmi inquieto per la scatola: questo è un segnale. Da quanto tempo vengo fatto sempre uguale, la carne misurata al calibro, le foglie misurate e tagliate tutte uguali, le salse dosate con cura certosina. Perché oggi non è come tutti i giorni? La gente si sarà stufata di me? Come insegnano i grandi strateghi del marketing: prendere l'iniziativa, fare, cambiare, ma prima: conoscere il mercato.
(segue)

continua



Il panino che porta al domani
di Bill Gates

Fino a ieri il mondo dei panini era in una situazione confusa. Esistevano diversi standard in competizione fra loro. L'utente era confuso fra diversi tipi di panino. Per avere più innovazione e offrire al mondo più possibilità di progresso, era necessario unificare i diversi tipi di panino. Microsoft, l'azienda che ho fondato nel 1981, ha risolto il problema creando un unico tipo di panino.
(segue)



continua



Due di uno
di Andrea De Carlo

Entra rapido e si guarda intorno. Ha fame e sete e voglia di fermarsi. C'è la fila. "Aspetterò come gli altri" si dice. L'irrequietezza di un attimo fa, sta evolvendo in uno stato d'animo opaco, non messo a fuoco.
(segue)

continua



Maigret e il manager pigro
di Georges Simenon

Il commissario Maigret stava sorseggiando il suo Pastis, seduto al tavolino del Bistrot Picpus, proprio davanti al nuovo McDonald's appena aperto a Parigi. Il tramonto invernale scaldava l'aria, insolitamente mite.
(segue)

continua



Fear of frying
di Erica Jong

The first one finished as it always did. Quickly and beastly. They almost didn't give each other the time to taste their doing as their only goal were to be over it in the shortest time, to be able to repeat it again, but freed of hurry and urge.
(segue)

continua



Panino mostruoso
di Paolo Villaggio

- Nonno, nonno, forse ho trovato lavoro da McDonald's!
- Fantozzi accolse con un grugnito la notizia datagli dalla nipotina Uga.
- Mi puoi accompagnare lì? Dài...
- Fantozzi non seppe dir di no, e chiese alla piccina:
- Quando è il lieto giorno?
Domani. Il Manager seleziona le jus primae noctis del prossimo turno, e io comincio alle zero quattro zero zero: per essere ammessa alla selezione devo pulire i resti dell'orgia della selezione precedente
(segue)

continua



Il Resto del Panino Il Giornalino del Casino del Panino

Caproredattore
Franco Gialdinelli

Art director editoriale
Matteo Righi

Webmaster
Natascia Pederzini

Redattori
Fabio Giacomini
Marco Massarotto
Namira

Collaboratori
Tutti i Partecipanti al Gioco
Quanto Casino per un Panino

Cast

Woody Allen è
Maria Grazia Boffi

Altan è
Matteo Righi

Natalia Aspesi è
Marina Mucaria

Enzo Biagi è
Francesco Roccaforte

Raymond Chandler è
Vadim Odinzov

Andrea De Carlo è
Valentina Gramazio

Umberto Eco è
Bruno Ballardini

James Ellroy è
Maurizio Sala

Oriana Fallaci è
Barbara Cicalini

Bill Gates è
Gianni Lombardi

Erica Jong è
Barbara Cicalini

Renato Mannheimer è
Assunta Altieri

Emilio Salgari è
Marina Mucaria

Eugenio Scalfari è
Fabio Gasparrini

Georges Simenon è
Gianni Lombardi

Francesco Totti è
Stefania Campanella

Paolo Villaggio è
Mauro Mongarli

Un ringraziamento a
Iniziative - Internet Consulting Agency per il supporto web

12 MAGGIO:
IL CASINO CHIUDE!

Caspita che tourbillon. Abbiamo passato due mesi e mezzo ad aprire ogni mattina la posta con l'anticipazione di un bambino che lacera la bustina delle figurine: doppia, doppia, ce l'ho, mi manca... e ogni tanto, dal mazzo, usciva prepotente il pezzo raro, l'annuncio che meritava la pubblicazione, la sintesi felice di head e visual che sarebbe diventata di prepotenza il Panino del Giorno.

E' stato un grande bagno di emozioni vedersi arrivare sul monitor i pensieri, i sogni e le passioni di tanti sconosciuti, giovani aspiranti o direttori creativi famosi, grafici di provincia o art di grandi agenzie, ma anche l'assessore di Cantu', il geometra di Foligno, il commercialista di Piazza Armerina. Sembrava di poter toccare con un dito l'Italia profonda.

Vorremmo ringraziarvi per aver partecipato. Ci piacerebbe potervi dare la mano uno per uno, vedere i vostri volti, sapere cos'e' stato per voi questo gioco. Non e' possibile. E allora, fratelli panozzi che avete gioito, sperato e disperato, lasciate che vi stringiamo tutti in un colossale abbraccio telematico.




I ringraziamenti.
Innanzitutto dobbiamo ringraziare un cliente intelligente e di spirito come raramente se ne trovano, la tanto vituperata McDonald's, nelle persone del Presidente Mario Resca e del Direttore della Comunicazione, Alfredo Pratolongo. E' stata una prova di fiducia non da poco mettere in gioco il marchio più famoso del mondo, ma siamo sicuri che la M dorata e' uscita dal casino carica di nuova simpatia. Poi un grazie a Franco Guzzi: nessuno di voi sa chi e' ma lo sappiamo noi e tanto basti. Grazie a Marco Andolfato, amabile scudo tra noi e la realta'. Grazie a Roberta Puleo, che ha curato con grazia innata la parte web del gioco. Grazie a Franco Gialdinelli e Matteo Righi, senza cui il Resto del Panino non sarebbe esistito. Grazie ai puntualissimi redattori: Namira, Marco Massarotto, Fabio Giacomini. Un "grassie" enorme a Natascia, che gia' come ti rispondeva al telefono ti allargava il cuore, con la sua allegria e le sue belle "s" bolognesi. Grazie al Creative Cafe', che ha partecipato dietro le quinte. E, naturalmente, grazie a tutti gli autorevoli compagni di merende, da Umberto Eco a Natalia Aspesi, da Oriana Fallaci ad Altan, che hanno voluto collaborare a questo numero conclusivo del Resto del Panino.

Enzo Baldoni





Le guerre sante
tra fast food e ragù

di Umberto Eco

Che qualcuno abbia, nei giorni scorsi, pronunciato parole inopportune sulla superiorità del panino americano, sarebbe un fatto secondario. È secondario perché il mondo è pieno di gente che crede a cose ingiuste e sbagliate, persino un signore che si chiama MacDonald, che forse è più ricco del nostro presidente del Consiglio e ha studiato in migliori università. Quello che non è secondario, e che deve preoccupare un poco tutti, cuochi, esperti di gastronomia, dietologi, è che certe pietanze, o addirittura intere campagne pubblicitarie che in qualche modo le hanno legittimate, diventino materia di discussione generale, entrino nelle abitudini dei giovani, e magari li inducano a conclusioni superficiali dettate dall'appetito del momento. Mi preoccupo dei giovani perché tanto, ai vecchi, lo stomaco non lo si cambia più.
(segue)

continua



Panini freddi e pannicelli caldi
di Eugenio Scalfari

Enzo Baldoni, in un suo recente commento su "Il resto del panino" (poi ripreso anche su autorevoli quotidiani a pagine intere a colori, addirittura a pagamento, spero a spese dell' autore medesimo) mi chiama indirettamente in causa con le sue considerazioni socioeconomiche connesse a questo benedetto panino. Ringrazio Baldoni (d'ora in poi chiamato B.) per l' attenzione dedicata, in tutta evidenza, ad alcuni miei elzeviri pubblicati anni orsono sull' argomento. Ricordo benissimo che, in quegli anni fertili in cui le migliori intelligenze del Paese si riunivano intorno al tavolino di un bar (non ancora virtuale), Mario Pannunzio soleva chiedere al vecchio cameriere del Café de Paris un "sandwich", con l'accento sulla i, non so se per vezzo partenopeo o francofono.
(segue)

continua



La sabbia e il gorgoglio
di Oriana Fallaci

Di nuovo mi chiedi di parlare. E dopo appena sei mesi dall'ultima volta, quando ruppi il decennale silenzio che mi imponevo per non confondermi, né con le cicale che cantavano prima, né con le formiche che raccoglievano le briciole nella sala subito dopo l'esibizione delle cicale.
Lo faccio. Perché ho saputo che anche in Italia alcuni scuotono la testa passando davanti ai ristoranti MacDonald, come fa il cane lupo al quale é entrato un esemplare di cetonia dorata nell'orecchio.
(segue)

continua



Quanti panini prima di un casino.
di Enzo Biagi

12 maggio, San Donaldo

Forse bisognerebbe smetterla di chiamarlo 'casino': il Casino era luogo di suadenti sussurri.
E di pace. Non dei sensi.
Mi apriva la porta Margherita, che di pace aveva poco, perché era un'esplosione di forme, anche se, quelle si, armoniose. Di una dolcezza che induceva al sonno, se non fosse stato per quel suo accoglierti. Uno sguardo tagliente come il coltello che pochi minuti prima affettava il formaggio per il mio panino in un vero 'casino' di briciole e cotenne.
(segue)

continua



I gustosi, gli incazzati, gli scontati
di Renato Mannheimer

Gustosi, raffinati, ruspanti, incazzati e scontati. Queste le cinque categorie rappresentative degli oltre 200 annunci pubblicati sul sito delle Balene nei 76 giorni di durata del gioco "Tanto casino per un panino". Complessivamente sono arrivate 1.476 proposte. Il 13,2% pubblicato come "selezione mensile"; circa il 4% pubblicato su "Il resto del panino"; il 2,4% promosso "panino del giorno"; lo 0,8% pubblicato nella "bottega degli orrori"; l'1% pubblicato nella "galleria delle anime morte".
(segue)

continua







PANINHOME

Le seicensioni
di Marc Donald's

Alla scoperta degli annunci inviati sotto pseudonimo dai grandi personaggi che sono intervenuti su questo numero

"Hai visto, hai visto..." - mi chiama il Baldoni - "...sono venuti allo scoperto i veri autori degli annunci firmati hotmail, e che popò di nomi". M'vaaa..., chi l'avrebbe detto. Però questi furbacchioni mica hanno detto quale annuncio hanno fatto, per non influenzare la giuria. Ma adesso li becco io, vediamo un po'.
(segue)

continua



Hamburger Thrill
di James Ellroy



L'asfalto bollente di Corso Buenos Aires sembrava acido fosforico contro la suola delle sue scarpe firmate. Accessori di classe, probabilmente rubati in qualche boutique più a sud di dove si trovava in quel momento. Forse in Via Bagutta, oppure in Via della Spiga. Terreni di caccia per i bastardi di Hush Hush, sempre in cerca di notizie piccanti da sbattere in prima pagina, l'ultimo pompino dello stilista di turno, o dove si è rifatta le tette la soubrette emergente delle aste notturne.
(segue)

continua



Pane, amore e scimitarra
di Emilio Salgari

Sandokan si fermò sull'orlo della gran rupe, alla cui base ruggiva furiosamente il mare. Al rapido chiarore di un lampo vide un piccolo legno, colle vele quasi ammainate, entrare nella baia.
(segue)



continua



Ispettore Marlowe: omicidio in salsa barbecue
di Raymond Chandler

L'odore dei germogli di bamboo incominciava a darmi il voltastomaco. Era quasi una settimana che non chiudevo occhio, setacciando senza uno straccio di indizio tutti i ristoranti cinesi della città. Dovevo assolutamente scovare quel dannato cinese prima che lo facessero gli uomini di Ronnie.
(segue)



continua



Meno panini per Totti
di e per Francesco Totti

Ma io... che dire. I panini a me mi piacciono volentieri. A volte capita che sto al centro aria e penso magari un panino mi andrebbe. Co' tutto il coso, come si chiama... er chesciap che scende. Allora mi fingo che il pallone fosse un panino. Lo magno coi piedi perché mangno come parlo e mi riesce.
(segue)



continua



Panini e misfatti
di Woody Allen

Non vorrei passare per...ehmmm... paranoico, vittimista o addirittura antiamericano. Oggi parlare male di un mito dell'America è pericoloso.
Però io, io...ecco, odio i panini di MacDonald's.
Santo cielo, dico , uno con un nome come MacDonald's non poteva fare un buon whisky e non incasinarmi la vita? Sì, perché quei panini che sembrano Buick sono stati la mia ossessione fin da bambino.
(segue)



continua



Dove trovare i Panini arretrati?

Ti sei perso i precedenti numeri de "Il Resto del Panino - il giornalino del casino del panino"?

Numero 4
  • Speciale: il big mac e' un peccato della carne?
  • Giovani, attenti: il panino vi ipnotizza con satanici messaggi subliminali!!!
  • 12 maggio: il Panino vola in Cielo.
  • Non avrebbe davvero commesso peccato il famoso masturbatore!
    ONAN: L'ASSOLUZIONE
  • Caso Oliviero Toscani: si pente e confessa il turpe falsificatore!
    MAX: LA CONFESSIONE
  • Il furbazzo Giacomelli Arturo
  • Le Seicensioni di Padre Marc
  • Il panino dei miracoli


  • Numero 3
  • Sul Panino l'ombra del complotto comunista!
  • Mani rosse sul gioco del panino
  • Che vergogna: anche i panini scioperano
  • Toscani, copyleft, lacrime e sangue: la posta di Namira
  • Le mucche rosse venute dalla nebbia
  • Cloonazione


  • Edizione speciale
  • Toscani è innocente!
    Il grande fotografo smentisce ufficialmente: "Non sono miei gli annunci alla Benetton sulla Palestina".
  • Parrucconi benpensanti e perbenisti
  • Vieni fuori, falsario!


  • Numero 2
  • La piccola bottega degli orrori
  • La Galleria delle anime morte
  • Maledetto Toscani
  • La posta di Namira
  • le Sei Censioni di Marc Donalds
  • Un panino andato di traverso
  • Copyleft
  • Un panino tira l'altro
  • Mc Donald's succhia la nostra Creatività


  • Numero 1
  • Minchia, un'altra E-Zine?
  • Quanto Casino per un Panino: nel gioco irrompe il G8
  • Bertinotti: "Hanno copiato la tecnica dei no-global
  • Partecipan due scuole: l'un contro l'altra armata
  • Incantesimo napoletano
  • La Posta del Panino
  • Le seicensioni di Marc Donalds